Ma per saperne di più su Casa famiglia, diamo la parola a chi la abita!

Casa famiglia è un luogo di profonda serenità; fa ritrovare l’equilibrio giusto che era stato perduto: è pace di spirito; è un luogo dove si può stare soli con se stessi e per questo ti aiuta a capire tutti gli sbagli che sono stati fatti nel passato; ti fa ritrovare un rapporto con le persone che credevi fosse stato perduto; ti fa capire cose giuste e ti offre quelle possibilità che avevi perso durante il nero percorso della tua esistenza; ti propone una vita giusta, sana, equilibrata. Io, stando in casa famiglia ho capito cos’è la cosa più importante della mia vita.
Sara

Casa famiglia per me è un posto dove puoi svagarti, stare con gli altri, imparare la convivenza e il rispetto verso il prossimo. È un luogo dove si possono imparare cose sempre nuove per orientarti quando un giorno vivrai da sola. In casa Famiglia c’è serenità e armonia da parte di tutte, anche da parte della responsabile che ci avvia nel mondo per farci diventare persone giudiziose. Insomma, Casa Famiglia è per me, un posto sereno, meraviglioso…
Silvanye

Casa Famiglia, per me che non vi risiedo più da circa sei mesi, è la mia casa, la mia famiglia, il luogo in cui trovare tranquillità nei momenti in cui si affacciano nuove difficoltà, luogo in cui poter comunicare ed essere ascoltati, luogo in cui confrontarsi.
Barbara

Casa famiglia è per me un’esperienza di servizio al mio prossimo nella gratuità dell’amore; è farsi carico dell’altro nell’attenzione minuziosa al cambiamento, nell’attesa di veder sbocciare quell’Abele che è in ognuno di noi e l’appassire di quel Caino che l’esperienza della vita ha fatto crescere troppo; è tentativo di armonizzare la mia e la loro vita nel cammino di crescita che ognuno deve fare indipendentemente dal ruolo o dal progetto; è rapporto, comunicazione, vita comunitaria, scambio, ascolto; è coraggio della verità e attesa paziente di risposta; è credere che ogni persona può migliorare all’interno di un luogo che propone un’esperienza positiva, ricca di stimoli e progetti per il futuro nel rispetto dei propri tempi e nella serenità del quotidiano.
Lita, pedagogista

In Congo… Centro degli amici di Gesù

È un’esperienza di collaborazione tra la Congregazione e la Chiesa locale che ha attivato diversi centri per prendersi cura dei ragazzi che vengono comunemente detti "di strada". Sono quelli che rimasti orfani a causa della guerra o facendo parte di famiglie poverissime non hanno altro luogo di vita se non la strada che diventa la loro casa e la loro maestra. Il centro diocesano degli amici di Gesù, dove operano le Sorelle di s. Gemma in collaborazione con educatori, maestri e infermieri laici, si propone di accogliere questi ragazzi e di provvedere alla loro educazione attivando itinerari di crescita della loro persona, promuovendo la loro formazione sia scolastica che professionale. Accoglie permanentemente quelli che sono privi di un nucleo familiare di riferimento, mentre per gli altri è prevista solo l’accoglienza diurna e alla sera rientrano in famiglia. I centri prevedono, dopo le prime cure igieniche, mediche e nutrizionali, spazi e tempi dedicati all’alfabetizzazione e all’avviamento professionale in laboratori di falegnameria, sartoria, artigianato, ecc.

Dispensario
In questo centro vengono prestate cure mediche e infermieristiche, soprattutto si provvede alla cura dei bambini malnutriti e all’educazione delle mamme perché imparino ad usare i prodotti che sono reperibili sul territorio e che hanno la capacità nutrizionale adatta a sostenere la crescita del bambino.

Foyer
Lo spazio e il tempo dedicato a quest’opera si propone come obiettivo l’educazione globale e la promozione della donna. Oltre ad avviare all’attività professionale della sartoria ci si propone infatti di dare nozioni di igiene, educazione alimentare ed economia domestica.

In Costa d’Avorio
Siamo presenti in questo paese da circa due anni e mezzo e in questo tempo si è soprattutto cercato di intuire quali siano le necessità più urgenti alle quali di dedicarsi. Si è vista come tale l’educazione dei bambini che vivono nella maggior parte abbandonati a sé stessi. Così si è avviato un progetto ancora tutto da realizzare per la costruzione di una scuola materna.


L’annuncio del Vangelo

L’urgenza di far conoscere e amare Gesù ha spinto la congregazione a fondare comunità inserite nella pastorale parrocchiale delle chiese locali:
Questo avviene a Cariati M., a Cirò Marina, ad Aprilia, a Desio. In questi contesti le suore operano in collaborazione con i parroci e i laici inserite all’interno del progetto e della programmazione pastorale parrocchiale, mettendo il nostro carisma a servizio della crescita nella fede della comunità locale negli itinerari di catechesi e di animazione del tempo libero previste dalle parrocchie stesse.

 

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